Friday, March 25, 2005

All'improvviso torna a casa dopo 4 anni. In quei 4 anni nessuno sapeva dove era esattamente finito. Di lui la gente diceva che era andato "in America". Lui invece in America non c'era andato proprio per niente, lo sapeva lui dove era andato, solo che ora non ha nessuna intenzione di raccontare niente a nessuno. Di colpo pretende di riprendersi le sue cose, i suoi spazi, la sua vita passata, però senza dover rendere conto di niente e di nessuno. Strano atteggiamento.
Cmnq sia le cose gli vanno bene, lui inizia anche a lavorare, non si prende neanche una settimana per riambientarsi, subito cerca lavoro al circolo arci dove lavorava quando era "uno dei nostri" e così, di punto in bianco, me lo ritrovo tutte le sere a lavorare lì..Eh sì, perchè io ci vado tutte le sere, mi ero dimenticato di dirlo, non sono uno che fa la vita di mondo io, non ho particoalari ambizioni che starmene lì, fumare un pò, bere quelle 2 o 3 birrette e osservare la gente.
Però lui cazzo non lo avevo calcolato, è strano pensare a come la gente va e viene mentre qua non cambia niente. Lui va "in America" e io sempre qui; lui torna calvo e senza lingua, io che rimbambisco qui, non perdo neanche un capello e mi viene voglia di parlare anche con gli sconosciuti; lui che ritrova subito il vecchio posto di lavoro e io che continuo a non sapere dove sbattere la testa..che strano il mondo. Quante volte ho detto <>, poi però, troppi legami, troppe paranoie, la famiglia gli amici l'università, il gruppo, prima addirittura c'era la donna che mi teneva stretto a queste chiamiamole radici..
E allora vigliacchi rimaniamo qui, la gente va e viene da posti lontani o cmnq da posti che non sono qui, e ci trovano sempre uguali, non è cambiato un cazzo nulla, e loro che invece ne hanno da raccontare! eccome se ne hanno..che tristezza,rimaniamo qui a marcire contenti di aver trascorso un'altra giornata senza grossi sconvolgimenti emotivi e/o sostanziali quando poi l'unica che cerchiamo è di sconvolgerci emotivamente con sostanze.
Poi guardo lui..e dico<> poi succede che non glielo chiedo, lui continua a fare il suo, ma non sembra felice, nè tantomeno realizzato..penso<> ma lui non dice niente, e allora penso che alla fine forse anch'io se partissi per non si sa dove, tornerei e non racconterei un cazzo a nessuno ,mica bisogna dare spiegazioni per forza? anzi, credo che forse tante volte avrei fatto meglio a risparmiarmi parole e paroline, forse la gente non deve andare da nessuna parte, non deve dire un cazzo e deve morire piena di segreti, forse io non sono nemmeno mai stato in un circolo arci.

1 Comments:

Blogger testavuota said...

Non male. Mi sto leggendo un libro di quello che ha scritto Fight Club, "soffocare". Scrive strano lui, valido, mi piace, vediamo come continua

March 27, 2005 3:25 AM  

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badalà che linki che vi sfodero: